FILATELIA - ARTICOLI - 7
Il Penny Black
(Nuovo Gaggiano Mese - Luglio/Settembre 1992)
(pagina pubblicata il 20.10.2001)
Come già preannunciato nell'articolo di
apertura di questa rubrica (vedi
"Nuovo Gaggiano Mese" del dicembre 1991), eccoci giunti al momento
di "spendere obbligatoriamente" qualche parola in più per il primo
francobollo al mondo: il famoso Penny Black.
Narra la storia che certo Sir Rowland Hill, verso l'anno 1830, giunse in un
villaggio della Scozia settentrionale. Sulla piazza del paese c'era ad attendere
la carrozza anche una bella ragazza, alla quale il postiglione consegnò una
lettera, chiedendo quale compenso per il recapito uno scellino. La ragazza prese
la lettera, la girò e la rigirò tra le mani, e poi la riconsegnò al
conducente della carrozza con le lacrime agli occhi dicendo: non posso
ritirarla, non ho un soldo. Il postiglione andò su tutte le furie e replicò:
questa storia dura da troppo tempo! E se ne andò in carrozza ancora una volta
senza ricevere un soldo.
Sir Rowland Hill, che assistette alla scena, si avvicinò alla ragazza e in
breve tempo scoprì che la medesima scena si ripeteva ad ogni giro di posta.
Infatti il fidanzato della ragazza, che abitava a Londra, ogni mese le inviava
una lettera sul retro della quale erano impressi dei segni convenzionali dai
quali la furba ragazza capiva quello che il fidanzato intendeva riferile. Quindi
non essendo necessario ritirare la lettera ed aprirla, la ragazza evitava di
pagare il prezzo del recapito.
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Francobollo emesso dalle Poste Italiane
il
25.10.1979 per commemorare il centenario della morte di Rowland Hill.
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Indipendentemente da questa o da altre storie simili, più o meno leggendarie e
romanzate, risulta chiaro che Sir Rowland Hill, vero genio dell'amministrazione,
aveva potuto constatare che il servizio postale inglese faceva acqua da tutte le
parti, soggetto com'era ad ogni sorta di evasione e contrabbando.
L'abbattimento della tariffa a distanza e l'obbligatorietà del pagamento
anticipato del prezzo del recapito della posta divenne la sua idea fissa per la
quale si battè con tutte le sue forze. Pubblicò a sue spese, nel gennaio del
1837, la famosa "Post Office Reform" che gli procurò un immenso
numero di nemici ma anche non pochi consensi.
I frutti di questa riforma si ebbero nel settembre del 1839, quando venne
bandito un concorso per la presentazione di proposte per francobolli, lettere e
buste prestampate. Purtroppo però nessuno dei quasi 3000 suggerimenti pervenuti
vennero ritenuti adatti dal nostro personaggio Sir Rowland Hill.
Dalla chiusura del concorso all'apparizione del primo francobollo dovranno
trascorrere altri sette mesi, durante i quali, a dispetto della proverbiale
flemma britannica, vi fu un frenetico lavorio di preparazione di bozzetti e
prove di stampa.
Il giorno 8 aprile del 1840 venne accettato il conio del Penny Black con
l'effige della Regina Vittoria. Il conio fu subito riduolicato per 240 volte
sulla tavola di stampa che servì a "creare" il giorno
6
maggio 1840 - questa è la data ufficiale di emissione - il primo
francobollo al mondo: il "PENNY BLACK".
il Penny Black - Primo francobollo al mondo
Emesso in data 06 maggio 1840
In verità sin dal 1° maggio 1840 il solo ufficio
postale di Londra aveva provveduto a mettere in vendita un totale di 2.500 fogli
del Penny Black. Calcolando che ogni foglio era composta da 240 esemplari, nella
sola Londra vennero venduti 600.000 rettangolini da 1 penny. La tiratura
complessiva del Penny Black fu di 68.158.080 esemplari pari a 283.992 fogli. Il
penny Black servì ad affrancare circa 60 milioni di lettere di altrettante
persone più o meno illustri, trasportando il messaggio ed il pensiero dell'uomo
in tutto il mondo.

Busta affrancata con il Penny
Black
spedita proprio il 1° giorno di emissione
06 maggio 1840
La nascita del francobollo
segnò una autentica svolta nella storia della comunicazione e da 150 anni
costituisce l'indispensabile supporto della trasmissione di ogni genere di
corrispondenza scritta anche se, oggi, è insidiato da una miriade di metodi e
sistemi escogitati per rendere più celere e meno onerosa l'operazione di
affrancatura.
Il nostro Penny Black però, dopo solo 281 giorni cambiò "look":
infatti il 10 febbraio 1841 in tutto il Regno Unito apparve il "Penny
Red" molto meno famoso del suo fratello gemello. Il colore nero fu quindi
sostituito dal colore rosso per rendere più visibile l'inchiostro nero
dell'annullo apposto sul francobollo.
Il Penny Black comunque rimane sempre nell'olimpo dei guinness dei primati, è
infatti: primo francobollo al mondo, quindi ovviamente primo della Gran Bretagna
e primo d'Europa; primo ad effigiare una donna, la Regina Vittoria; primo a
riprodurre gioielli: il diadema sul capo della Regina; primo a mostrare
un'immagine di profilo; primo a celebrare una "Visita Reale", in
quanto il profilo della Regina Vittoria fu ricavato dalla medaglia eseguita da
William Wyon, coniata a ricordo della visita compiuta dalla sovrana il 9
novembre 1837 al "The Corporation of London" il cuore commerciale
dell'impero britannico, equivalente dell'attuale "City" di londra.
Altro primato da ricordare è quello che il Penny Black fu il primo francobollo
di colore nero simbolo di austera importanza: altri francobolli "numeri
uno" in seguito furono dello stesso colore, per esempio il primo
francobollo d'Italia ossia il 5 centesimi apparso alcuni anni dopo. Giuseppe
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