(pagina pubblicata il 15.11.2001)
In questi ultimi mesi a Gaggiano si è
parlato molto del gemellaggio tra il nostro Comune e il Comune di Albertirsa.
Per dovere di cronaca mi permetto ricordare che la formalizzazione
ufficiale del gemellaggio è avvenuta l'11 aprile 1992 con la firma di un
protocollo da parte dei sindaci dei due comuni.
Da allora, e in verità anche prima, diverse iniziative hanno preso vita al fine
di tenere viva la collaborazione politica, economica e sociale fra i due comuni,
non ultima quella di aver consentito ad un gruppo di ragazzi e ragazze fra i 16
e i 19 anni di trascorrere a Gaggiano, ospiti presso alcune famiglie, un periodo
di vacanza nel mese di luglio. Personalmente ritengo questo gemellaggio
un'ottima cosa e spero che la collaborazione fra le due amministrazioni prosegua
specialmente in campo sociale e umano.
Non spetta comunque a me parlarne ma, prendendo inveco spunto dal gemellaggio,
vorrei scoprire con voi quello che, filatelicamente parlando, ha da dirci
l'Ungheria, stato di cui il comune di Albertirsa fa parte.
La storia filatelica ungherese inizia nel 1850 in contemporanea con quella
austriaca. Infatti il 1° giugno di quell'anno venne emessa la prima serie di
francobolli che serviva entrambi gli stati sui quali regnava Francesco Giuseppe
d'Asburgo.
La suddetta emissione e le successive fino al 1870, furono indifferentemente
usate sia in Austria che in Ungheria; il soggetto dei francobolli era
rappresentato dall'effigie di Francesco Giuseppe e il valore in "Kr"
che significava "Kreuzer" in territorio austriaco e
"Kraiczar" in territorio magiaro. Pertanto per distinguere oggi
l'emissione da quella austriaca occorre verificare il timbro di annullo posto
sul francobollo dall'Ufficio Postale di partenza della lettera.
La prima emissione tutta ungherese è del 1871. Sui francobolli, oltre
all'effige di Francesco Giuseppe venne stampato anche lo stemma magiaro con la
corona di Santo Stefano; successivamente fu inserita anche la scritta
"Magiar Kir Posta" (regia posta ungherese) che è divenuta poi
"Magyar Posta" e, infine "Magyarorszag" sulle emissioni
attuali.
I francobolli ungheresi dell'ultima generazione, di aspetto molto gradevole, con
colori stupendi e prodotti con i più moderni mezzi di stampa, rappresentano
svariate situazioni della vita in Ungheria. Dalla scoperta di reperti
archeologici Arpàd in una serie del 1984 alla commemorazione di L. Batthayàny
eroe della rivoluzione del 1848 in un francobollo del 1981; dalla bella serie
del 1980 per il 25° anniversario dell'entrata dell'Ungheria all'ONU ai due
valori del 1984 per il centenario dell'Opera di Budapest; dai diversi
francobolli per commemorare scrittori, drammaturghi e poeti quali K. Kàroly, G.
Krùdy, M. Tompa, ecc. al francobollo del 1973 che rappresenta "Il
temporale nella Puszta": così si chiama quella immensa pianura a nord-est
dell'Ungheria che si estende per decine di chilometri senza nessun tipo di
ondulazione e attraversata dal fiume Tibisco.

Emissione
del 29.02.1996
per
Emissione del 02.05.1996 in occasione
celebrare il 1100°
Anniversario
del Centenario della Metropolitana
dell'Ungheria.
di Budapest.
Ma mi piace ricordare anche la stupenda serie di sei francobolli emessa nel 1972
per ricordare l'unificazione delle città di Pest, Buda e Obuda, diventate nel
1872 Budapest, l'attuale capitale attraversata dal Danubio e nella quale
risiedono circa un quinto degli 11.000.000 di abitanti dell'Ungheria.

21.06.1996
- Millenario del
monastero
21.06.1996 - Festival Internazionale delle
benedettino di
Pannonhalma.
marionette a Budapest.
Anche attraverso i francobolli si potranno scoprire molti altri aspetti di
questo stato che sino al 1990, anno in cui ci furono le prime elezioni
democratiche, erano rimasti sconosciuti. E chissà poi che futuro, il
gemellaggio tra Gaggiano e Albertirsa, non riservi anche una collaborazione
filatelica fra i collezionisti dei due paesi!!!
Giuseppe
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