La
prima serie della Repubblica: (pagina pubblicata il 15.09.2003)
Mentre, in conseguenza allo sconvolgimento della situazione politica, sta maturando
in Italia l'avvento della "Seconda Repubblica", torniamo indietro nel tempo ed esaminiamo la prima emissione filatelica che ci ha dato l'avvento della "Repubblica".
In questa burrascosa situazione sorge un
problema apparentemente secondario ma da non sottovalutare. Occorre emettere nuovi francobolli che sostituiscano quelli in circolazione
appartenenti, anche come rappresentazione figurativa, all'Italia fascista ed imperiale.
Per preparare la nuova serie definitiva fu bandito un concorso fin dai primi giorni del 1945. Il bando diceva chiaramente che i bozzetti avrebbero dovuto
ispirarsi ai "principi di libertà e di democrazia che si sono affermati nel paese
in conseguenza delle mutate condizioni politiche". Ben 67 artisti presero parte al concorso presentando i loro disegni ma furono
subito scartate le opere di 45 di questi. I disegni rimasti furono giudicati da una apposita commissione ed esposti presso
il Circolo Filatelico Italiano di Roma. I disegni scelti esprimevano un elemento di base che non era legato ad alcun
partito politico e ad alcuna forma istituzionale, proprio per non inasprire gli animi delle due diverse correnti di cui si faceva riferimento sopra; questo
elemento venne individuato nella "speranza". I relativi bozzetti rappresentano infatti: la catena spezzata, la fiaccola, la
pianticella e la giovane famiglia. Nacque così la serie "DEMOCRATICA". I primi valori escono il 1° ottobre 1945: sono quelli da centesimi 10,20,40,60,80
e quelli da Lire 1,1.20,2,3,5,10,20,25 e 50 per un totale di 14 francobolli. In tempi successivi vennero emessi altri valori per
sopperire ai cambiamenti delle tariffe postali fino al 9.1.1948 quando fu emesso l'ultimo valore:
l'8 lire verde vivo. Il valore commerciale della serie completa riportato dai cataloghi
ufficiali è sempre stato in crescita. Qualche esempio: nel 1960 il prezzo era di Lire 12.000; nel 1970 Lire 55.000;
nel 1980 Lire 365.000 fino a passare a Lire 1.700.000 nel 1990. Possiamo quindi affermare tranquillamente che tutti quei collezionisti che
posseggono la serie "Democratica" sono stati dei buoni investitori. Giuseppe
indice
Filatelia-Articoli |
1
2
3 4
5 6
7 8
9 10
11 12
13 14
15 16
17 18
19 20
21 22
23 24
|
Altri
articoli (pagina pubblicata il 15.09.2003)
|