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Dati, immagini e didascalie della presente pagina sono tratte dal dizionario "Il francobollo e la posta dall' A alla Z" di Franco Filanci, pubblicato sullo Speciale n. 2 di Cronaca Filatelica, al quale si rimanda per una più completa esposizione.
DECALCO Controstampa speculare più o meno nitida al retro di francobolli e interi postali stampati in tipografia, causata da una battuta a vuoto che imprime il disegno anche sul piano d'appoggio dei fogli; nelle battute seguenti i fogli ricevono l'impressione su entrambi i lati, anche se una sempre più leggera. Può verificarsi con altri sistemi di stampa, per contatto dei fogli non ancora asciutti tra loro.
DEFINITIVO Termine usato in contrapposizione a provvisorio per definire una carta valore ordinaria destinata, almeno nelle intenzioni, a restare in corso a lungo.
DEHN ROY A. (Manchester 2.7.1915). Studioso di francobolli d'Italia, Fiume ccc., autore di Italian Stamps (Londra, 1973) e del Dizionario filatelico italiano-inglese (Norwich, 1993). E' presidente onorario dell'Italian & Colonies Study Circle che dal 1975 pubblica in inglese la rivista Fil-Italia.
DE LA RUE
DE MARCHI MARCO
DEMOCRATICA
Così i filatelisti chiamano la serie apparsa il 10 ottobre 1945 e rimasta in uso, per quanto riguarda alcuni valori aerei, fino al 1992. Definita nei decreti come serie "Democrazia", fu l'ultima del Regno d'Italia e la prima della Repubblica Italiana. Due valori forono presi di mira dai falsari: il 10 L. martello, subito sostituito, e il 100 L. calcografico, falsificato in Argentina.
DENTELLATURA
Sistema di separazione dei francobolli sottoposto nel 1848 alle Poste inglesi da Henry Archer,
uomo d'affari irlandese operante a Londra: dopo anni di esperimenti, nel giugno 1853 il brevetto di Archer fu rilevato
dallo Stato e nel febbraio seguente uscirono i primi esemplari da 1 penny rosso regolarmente dentellati.
Il Regno Lombardo-Veneto fu il primo degli Stati italiani a distribuire carte valori dentellate, prima le marche da
bollo nel 1854, poi francobolli nel 1858; il Regno d'Italia arrivò nel marzo 1862,
ma solo con qualche provvista di alcuni valori in corso, e già a fine anno si
tornò ai non dentellati.
DIENA
DIRITTI DI CUSTODIA Tassa addebitata al destinatario di un pacco che non si è potuto consegnare a domicilio e che non viene ritirato entro cinque giorni (o tre dal febbraio 1921) dall'invio dell'avviso di giacenza. La tassa, in vigore dall'agosto 1889 e più elevata per i pacchi assicurati, viene calcolata per ogni giorno di giacenza ma non può superare un massimo specificato dai tariffari. E' stata rappresentata sia con segnatasse annullati sui bollettini sia con francobolli doppi applicati parte sui bollettari e parte sugli avvisi.
DISTRETTO POSTALE Area corrispondente a un comune o talvolta anche a un insieme di comuni, all'interno della quale le corrispondenze pagavano una tariffa ridotta, non comportando grandi spese di trasporto e lavorazione. Fu in vigore dall'epoca prefilatelica fino al luglio 1947 per le lettere e dall'agosto 1889 al 1947 per le cartoline; fra il luglio 1890 e il marzo 1920 fu esteso anche ad alcuni servizi accessori, come la raccomandazione, l'assicurazione, l'assegno e la ricevuta di ritorno. Per contrastare le agenzie di recapito dal 13 novembre 1985 la tassa ridotta per città è stata reintrodotta per le fatture commerciali aperte, e dal 12 maggio 1997 per le stampe e gli invii senza indirizzo.
DISTRIBUTORE AUTOMATICO Apparecchio che, previa introduzione di monete e manipolazione di leve o pulsanti, eroga le cose più disparate, fra cui anche francobolli, cartoline postali o libretti. In altri paesi funzionano fin dall'inizio del secolo: negli Stati Uniti nel 1906 le Poste iniziarono a fornire i francobolli in fogli di 400 non dentellati per consentire ai produttori di queste macchine di confezionarli in rotoli secondo le proprie esigenze. In Italia i primi distributori entrarono in funzione nel febbraio 1957 ma con risultati a dir poco disastrosi ancora agli inizi degli anni '90, tanto che gli appositi francobolli in bobina venivano sovente venduti solo da uffici postali e tabaccai; e quando il mancato funzionamento non dipendeva da ragioni tecniche, i motivi erano sindacali.
DITTICO
Coppia di francobolli di diverso disegno stampati nello stesso foglio, come nelle emissioni sammarinesi "Grandi città", o coppia di francobolli che compongono un unico disegno, come nell emissione per la Napoli-Portici del 1989.
DOCUMENTO POSTALE Termine usato dai Filatelisti anche nel senso di "documentazione" postale, con riferimento ai vari oggetti collezionabili: carte valori, buste viaggiate, modoli postali ecc.
DOPPIO DI GINEVRA
DURAZZO
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(pagina pubblicata la prima volta
il 14.08.2001, aggiornamenti successivi fino al 18.12.2003.)
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