FILATELIA - LA COLLEZIONE - VATICANO - IL PASSATO
1963 - 1978
Pontificato di PAOLO VI
Durante il Pontificato di PAOLO
VI furono emessi i seguenti 303 francobolli:
275 Posta Ordinaria
3 Foglietti
19 Posta Aerea
2 Espressi
4 Blocchi Mosaico

Giovanni Battista Enrico
Antonio Maria Montini nacque a Concesio il 26.09.1897 da una famiglia
benestante del paesino lombardo, in prossimità di Brescia. Fragile, ma acuto ed
intelligente, riceve la sua prima educazione dai Gesuiti a Brescia e poi nel
1916 nel seminario diocesano, continuando però a risiedere nella casa dei
genitori per colpa dei suoi problemi di salute.
Viene ordinato sacerdote nel 1920 e dopo parte per Roma per studiare teologia e
giurisprudenza presso l'Università gregoriana. Nel 1922 inizia anche gli studi
delle materie diplomatiche. Lo stesso anno riceve diversi incarichi nella
segreteria di Stato del Vaticano e nel 1952 Pio XII lo nomina segretario.
Nell'organizzazione universitaria cattolica Fuci conosce quelli che saranno i
futuri leader della Democrazia cristiana, come Aldo Moro ed
Amintore
Fanfani. Si mostra, invece, ostile al fascismo.
Nel 1954 è nominato vescovo di Milano, esperienza che lui stesso indica come
una "missione". Diventa cardinale nel '58 grazie a
Giovanni XXIII,
Papa di cui è confidente e con il quale collabora per la preparazione del
Concilio ecumenico Vaticano II. Alla morte del "Papa buono" (3 giugno
1963), dopo venti giorni di Conclave, Montini viene eletto Papa, anche su
suggerimento di Giovanni XXIII che lo aveva indicato come suo possibile
successore, e sceglie il nome di Paolo VI. Il suo programma è subito chiaro:
"Difenderemo la chiesa dagli errori di dottrina e di costume". Il suo
pontificato si caratterizza immediatamente per la volontà di portare a termine
il discorso innovativo iniziato dal suo predecessore. Infatti riapre il Concilio
interrotto (29 settembre 1963- 8 dicembre 1965) cercando di contenere il suo
animo progressista in un programma moderato. Riforme liturgiche, il concetto di
chiesa come popolo di Dio, il dialogo con il mondo sono alcuni dei principi
stabiliti. Uomo di spirito caritatevole e mite, non riesce a conquistare il
mondo dei mass media, spesso ostile e freddo nei suoi confronti.
Il penultimo Giubileo ordinario risale al 1975 ed è stato indetto proprio da
Paolo VI. Il periodo finale della sua vita - fino alla morte, 6 agosto 1978 a
Castelgandolfo - è reso triste dalla sua salute malferma e dall'assassinio
dell'amico Aldo Moro.
Vaticano Il
Passato | Pio XI Pio XII
Giovanni XIII Paolo VI
Giovanni Paolo I Giovanni Paolo II
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Vaticano Novità
(pagina pubblicata il 31.03.2004)
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