(pagina pubblicata il 02.11.2001)
Enrico VIII non collezionò solo mogli
(sei). Il piacere del possesso multiplo lo portò a mettere insieme, tra
l'altro, 55 palazzi, 2000 arazzi e 94 spade.
Dell'ingordo Enrico VIII Londra ha onorato, con un'emissione del 1997, la folta
schiera di mogli. A cominciare da Caterina d'Aragona, rimasta moglie di Enrico
VIII per diciotto anni. Invaghitosi di Anne Boleyn, il cui nome fu italianizzato
in Anna Bolena, che nel 1526 aveva vent'anni, Enrico cominciò a prendere in
considerazione di ripudiare Caterina, già moglie di suo fratello, incapace di
dargli un figlio maschio. Fu così che nel 1528 Enrico VIII prese carta e penna
e a Papa Clemente VII chiese l'annullamento del matrimonio con Caterina
d'Aragona. Il Papa rispose picche, mentre l'Arcivescovo di Canterbury
acconsentì.
Enrico che pure in passato per un trattarello contro Lutero si era meritato il
titolo di Defensor Fidei, ruppe con Roma e sposò Anna Bolena. Fu scisma,
sancito poi nel 1534 dal Parlamento. Ma anche la Bolena due anni dopo venne
ripudiata e di lì a poco finì sul patibolo dimenticata da tutti.
Dieci giorni dopo, in abito di raso bianco, il Re conduceva all'altare la sua
terza moglie, Jane Seymour, sorella del duca di Somerset e dell'ammiraglio
Thomas Seymour, l'idolo delle dame di Londra. Di lei resta un bel ritratto di
Hans Holbein e un figlio, il principe di Galles, Edoardo VI, la cui nascita
costò la vita alla madre.
Toccò ad Hams Holbein, all'epoca pittore di corte, darsi da fare per trovare
una nuova moglie al Sovrano: Anna di Cleves, la "cavallona fiamminga"
che il Sovrano mandò a vivere da sola, dopo, s'intende, aver fatto annullare
precipitosamente il matrimonio.
In quinta postazione si trova Caterina Howard, la diciassettenne dai capelli
fulvi appartenente al ramo cadetto dei cattolici duchi Norfolk e nelle cui vene
scorreva il sangue dei vecchi re Plantageneti. Caterina fu mandata al patibolo
per tradimento.
Vedovo per la quinta volta, dopo un matrimonio durato neanche un paio d'anni e
preso atto che ormai le adolescenti non facevano più per lui, Enrico VIII prese
per moglie Caterina Parr, la terza Caterina della sua vita, con alle spalle due
vedovanze. Quest'ultima, però, sopravvisse al Re dello scisma, così da unirsi
in matrimonio, il quarto, con Tom Seymour.
Su tutte e sei le Regine dentellate vigila Enrico VIII il quale figura anche sul
15,5 pence del 16 giugno 1982.

Sestina di francobolli emessa dalle Poste di Londra nel 1997 con le sei mogli
di Enrico VIII

Francobollo del 1982 delle Poste Inglesi raffigurante Enrico VIII