FILATELIA - NOTIZIE FLASH - CURIOSITA' - 2
Francobollo
ricamato
(pagina pubblicata il 30.09.2004)
Dopo i francobolli esaltanti
il ricamo, il francobollo autenticamente ricamato. E' il Pizzo di San Gallo da 5 franchi che Berna ha prodotto, utilizzando macchine sofisticatissime, su supporto autoadesivo. Ne
è venuto fuori un autentico francobollo ricamato su una trama di poliestere e
filo di raso.
In Svizzera - fanno presente alle Poste elvetiche
- il ricamo è un'attività con una lunga e ricca tradizione alle spalle. Il primo periodo
d'oro risale a più di duecento anni fa. Si racconta che degli esportatori di San
Gallo particolarmente sagaci avessero visto a Lione delle turche intente a ricamare una sottile trama di
seta. Al che pensarono che si
sarebbe potuto far ricamare delle raffinate trame di cotone. Fu un'idea vincente,
perchè proprio in quel periodo in Svizzera l'avanzata dei tessuti a macchina inglesi faceva sentire
il fiato sul collo a tessitori e filatori.
Nel 1773 circa 6.000 ricamatrici lavorarono per gli esportatori di San Gallo, nella Svizzera orientale e nel Voralberg. Prima
della guerra mondiale del 1915/18 l'industria del ricamo, che dal 1880 era considerata in ascesa, contava su quasi 100.000
lavoratori.
Il primo dopoguerra penalizzò drasticamente l'attività del ricamo, tanto che il numero degli addetti si ridusse addirittura del 95 per cento. I primi segni di ripresa arrivarono col 1937 mentre
il boom si ebbe negli anni Settanta.
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(pagina pubblicata il 30.09.2004)
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