GAGGIANO - STORIA E
PERSONAGGI - 2a
La Madonna del Dosso
IL DOSSO
Un rialzo del terreno fra i
campi delle cascine Baitana e Cantalupo, una collinetta di piccolissime
dimensioni circondata da alcuni altri roveri: è il Dosso. Da quando la
vegetazione attorno a Gaggiano è ridotta a poca cosa, in mezzo ai prati e alle
risaie lo si nota da lontano, ma passerebbe del tutto inosservato se non ci
fosse una costruzione in muratura a dargli forma: è la cappella della Madonna
del Dosso.
Vi si arriva per due strade: una, percorribile anche in automobile, parte da
Bonirola, percorre la via Italia, supera la cascina Schenavoglia, sfiora la
cascina Cantalupo e finisce nell'erba ai piedi del Dosso dopo meno di due
chilometri; l'altra è un sentiero, percorribile in bicicletta, che lascia la
strada comunale per cascina Villandolo appena prima della Baitana ed è chiuso
da una catena facilmente aggirabile.
Il parroco di Gaggiano celebra la S. Messa al Dosso una volta l'anno, il 25
marzo, in coincidenza con la festa dell'Annunciazione di Maria. Le chiavi per
accedervi sono affidate alla famiglia Delsignore che conduce il podere della
Baitana.
Tanti, specialmente fra i più anziani, anche se non le fanno visita da tempo,
la considerano uno dei luoghi importanti, un piccolo gioiello di questo paese di
Gaggiano.
Alla Madonna del Dosso è legata una tradizione religiosa e popolare la cui
origine si perde nel tempo e che solo l'abbandono del luogo o il suo
abbattimento potrebbero cancellare.
Tutto questo non succederà perchè c'è chi ne ha cura, pianta fiori e tiene
pulito il posto; anche i progetti dell'Amministrazione Comunale per l'immediato
futuro prevedono che sia sfiorata, non abbattuta, da una nuova strada.

La cappella del Dosso vista da lontano
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IL DOSSO
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(pagina pubblicata il 31.03.2002)
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