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<<MI
RACCOMANDO LE VIDEOCASSETTE>>
«Scrivi,
scrivi: le videocassette sono disponibili anche a fascicoli, in edicola».
Beppe, questo lo sanno anche i bambini: dimmi qualcosa che non so, per
esempio com’è cambiata Overland in questi anni. «Scrivi: le
videocassette, mi raccomando, escono in autunno e a primavera».
Che
personaggio, Beppe Tenti. Uno che sa promuovere molto bene sé stesso,
che ha capito con largo anticipo i meccanismi della Tv e le sue
potenzialità nel campo dell’avventura, ma anche in termini
d’affari. D’altronde è così che finanzia le sue imprese, con il merchandising
di Overland, oltre a vendere in esclusiva i diritti tv a Raiuno, che a
marzo del 2003 manderà in onda le nuove imprese.
«Perché
l’Iveco non mette una lira, solo i camion, "solo" si fa per
dire, e io i soldi spesi ad ogni spedizione li vedo dopo due-tre anni».
Tenti
ha pazienza da vendere, abilità di organizzare, capacità di
comprendere ogni cultura, di sopportare disagi e lungaggini
burocratiche.
Ha
creato nel 1967 la Trekking International, si è fatto un nome nel
settore dei viaggi alla scoperta degli angoli più remoti della Terra,
poi abbondantemente copiato: «Dove io aprivo piste e nuovi itinerari
selvaggi, l’anno dopo le stesse persone che erano con me portavano
amici e parenti».
Negli anni
Ottanta progetta e realizza grandissime imprese: le scalate di Messner
ai 14 "ottomila" himalayani; la Marco Polo Expedition, da
Venezia a Pechino sulle orme del viaggiatore veneziano con tre Fiat
Panda e un mezzo dell’Iveco; la riedizione del leggendario raid
Pechino-Parigi del 1907, riproposta a 80 anni di distanza con la stessa
vecchia auto, la gloriosa Itala, che vinse l’edizione d’inizio
secolo. Poi Overland, successo televisivo e mediatico. «L’occhio
della telecamera che esplora la geografia umana, e ti porta dentro
l’avventura |