|
L' 11 marzo 2004 di Madrid LE MANIFESTAZIONI (pagina pubblicata il 24.03.2004) MADRID (SPAGNA) 12.03.2004 - Capi di Stato e di governo e milioni di persone comuni. La grande manifestazione che nella capitale e in tutte le principali città spagnole ha commemorato le vittime della strage di Madrid è stata una vera e propria chiamata a raccolta non solo del popolo spagnolo, ma anche di quello europeo. In Spagna la stima è di oltre 11 milioni di persone in marcia. Ma analoghe manifestazione si sono svolte in tante città europee.
DUE
MILIONI A MADRID - Sono circa due
milioni le persone che si sono radunate nella Plaza Colon, nel centro di
Madrid, per partecipare al corteo contro le stragi di ieri a Madrid. Lo ha detto
la polizia. Oltre una decina di milioni di spagnoli
sono scesi in strada in tutte le città della Spagna. Ombrelli e camionette
della Polizia si sono mosse lentamente nella capitale lungo il Paseo del Prado,
oltre la Cibeles, dove in tempi più frivoli il Real Madrid festeggiava i suoi
successi. Migliaia di persone sono sfilate lungo le strade
adornate dal nastro nero del lutto, da negozi chiusi, da scritte sui muri come
quella che recita, in basco: Eta no, grazie.
NEL CORTEO ANCHE PRODI E BERLUSCONI - La rabbia della gente era palpabile e spontaneamente sono saliti i cori contro i responsabili della strage: "Asesinos! Asesinos!". Uno striscione recitava: "Giustizia subito, pena di morte". I giovani cantavano un vecchio coro: "El pueblo unido jamas serà vincido". Alla testa del corteo il primo ministro spagnolo José Maria Aznar, il principe Felipe e alcuni leader europei che hanno scelto di partecipare alla manifestazione: il premier Silvio Berlusconi, il francese Raffarin, il portoghese Barroso e il presidente della Commissione Ue, Romano Prodi. CORI E GRIDA - A Cibelle, nel cuore della manifestazione, un fiume di gente è via via avanzato lentamente senza incidenti. Ai margini numerose auto della polizia. Davanti alla biblioteca nazionale gli agenti assistevano tranquilli al passaggio della gente che esprime la sua rabbia con slogan che sono altrettanti insulti contro l'organizzazione separatista basca: «Abbasso l'Eta», «Morte al terrorismo». Altri gridano «el pueblo unido jamas sera vencido».
NELLE ALTRE CITTA' - Oltre alle due manifestazioni più grandi della capitale e di Barcellona 400mila persone hanno manifestato il loro sdegno a Saragozza, 700mila a Siviglia, 300mila a Murcia (la più grande manifestazione mai vista nel capoluogo dell'omonima regione) e 180mila nelle Baleari.
torna all'Articolo | Le Manifestazioni Le Testimonianze Asilo di cenerentola I Funerali (pagina pubblicata il 24.03.2004) |