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STRADE
I lavori di potenziamento delle strade sono quelli che raccolgono il maggior
numero di investimenti: per riqualificare le statali 36 e 38, mettere in sicurezza
i passaggi a livello e le gallerie esistenti serviranno in totale oltre 1.262
milioni di
euro.
FERROVIE
Per ammodernare e potenziare le tratte Lecco-Sondrio-Tirano e Colico-Chiavenna sono stati
stanziati oltre 66 milioni di euro, mentre per il raddoppio della linea
Carnate-Airuno, che sarà completata entro il 2007, sono previsti investimenti per quasi 137
milioni di. euro.
INVESTIMENTI
L'amministratore delegato di Bormio 2005, Maurizio Garidolfi, ha fornito le
cifre degli investimenti per i Mondiali: l'organizzazione dell'appuntamento di
sci costerà 35 milioni di euro. Per i mondiali di St Moritz sono stati spesi
42 milioni di franchi svizzeri (28 milioni e mezzo di euro).
IMPIANTI
Per potenziare gli impianti e le infrastrutture sportive della Valtellina saranno investiti oltre
300 milioni di euro: saranno destinati alla creazione di impianti di risalita,
ai sistemi d'innevamento, alla messa in sicurezza delle piste e alla creazione
dei parcheggi
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«Dormire
meno e correre di più»: è ciò che faranno nei prossimi due anni gli
organizzatori di Bormio 2005. Parola di Hugo Wetzel, presidente dei
Campionati del mondo di sci di St. Moritz, terminati ieri pomeriggio
nella stazione engadinese con il passaggio del testimone al presidente
della Regione Lombardia. Il governatore del Pirellone Roberto Formigoni
ha ricevuto la simbolica bandiera che fra due anni sventolerà in Alta
Valtellina per sottolineare come il prestigioso evento sportivo non sarà
un fatto che riguarderà esclusivamente Bormio e Santa Caterina
Valfurva, ma coinvolgerà l'intera regione.
La cerimonia di chiusura con il rilancio agli italiani si è svolta
ieri, al termine della prova di slalom speciale maschile nella Finish
Area di Salastrains, l'arena bianca che gli svizzeri avevano allestito
per le gare vicino all'arrivo della funivia Signal.
Il passaggio da St. Moritz a Bormio era già stato anticipato nel corso
della conferenza stampa indetta nella serata di sabato. Massimo
Ponzellini, presidente di Bormio 2005, ha riconosciuto che succedere a
una stazione come St. Moritz è una prova durissima. Il campionato 2003,
che si è celebrato dal 1° al 16 febbraio, è stato infatti un grande
esempio di organizzazione ed efficienza.

Formigoni,
che ha voluto prendere parte anche a questa riunione, ha affermato che,
insieme al vessillo mondiale, la Valtellina accetta una grande sfida,
anche per la Regione Lombardia. Il presidente ha illustrato gli
stanziamenti e gli interventi previsti per i prossimi Campionati del
mondo di sci, che dovrebbero fondere capitali pubblici e privati.
Maurizio Gandolfi, amministratore delegato di Bormio 2005, ha fornito le
cifre dei costi previsti per il prossimo grande appuntamento dello sci
in Valtellina, indipendentemente dagli interventi strutturali: 35
milioni di euro. Si tratta di valori in linea con i 42 milioni di
franchi svizzeri spesi a St. Moritz. Ma la sfida dei mondiali del 2005
include anche il collegamento tra Santa Caterina, Bormio e Valdisotto:
il progetto potrebbe aprire la strada ad un collegamento, via Livigno,
che dovrebbe estendersi fino a St. Moritz.
In questo modo si verrebbe a creare una superski-area internazionale, un
comprensorio che avrebbe pochi confronti al mondo per estensione e
numero di impianti.
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INTERVISTA
A FORMIGONI CHE PROMETTE DI PORTARE LE MONTAGNE PIU' VICINO A MILANO
Si parte. Terminati
i campionati di sci a St. Moritz adesso la sfida dei mondiali spetta alla Valtellina.
Mancano appena due anni: presidente Formigoni, quali progetti ha messo in cantiere
la Regione in vista di Bormio 2005?
"Questo appuntamento sportivo ci offrirà l'occasione per riqualificare
il sistema Lombardia. Miglioreremo i collegamenti, avvicineremo la Valtellina a
Milano e agli aeroporti, la renderemo più raggiungibile".
Non ci saranno rischi per
l'ambiente?
"Vogliamo che questi campionati siano belli dal punto di vista spettacolare almeno quanto lo sono stati quelli di St. Moritz. Ma crediamo anche che debbano
avere un impatto leggero sul territorio"
Le stazioni
dell'Alta Valtellina sono ancora difficili da raggiungere, non in termini chilometrici ma di tempi di percorrenza.
"Per la ferrovia abbiamo previsto un investimento di 66 milioni di euro che serviranno ad ammodernare e a
potenziare la linea Lecco-Sondrio-Tirano. Speriamo di terminare i lavori nel 2004. Abbiamo anche incluso
il raddoppio della tratta Carnate-Airuno sulla Milano-Lecco"
E le strade?
"Abbiamo stanziato 1.200 milioni di euro. Serviranno ad allargare alcuni tratti, a
risolvere il problema degli attraversamenti, a mettere in sicurezza o a eliminare
dei passaggi a livello"
Niente
superstrada a 4 corsie?
"No, non è auspicata dalla popolazione. Voglio ricordare che tutto quello che
facciamo è stato accuratamente concordato con chi risiede sul
territorio".
Quali interventi prevedete sugli impianti di risalita?
"Abbiamo stanziato 100 milioni di euro: serviranno a rinnovare
gli impianti, ma anche a migliorare il sistema di innevamento programmato. Vogliamo
ridurre il numero degli impianti e renderli più veloci. Inoltre alcune infrastrutture create per i mondiali potranno essere riconvertite in palestre e centri di
ritrovo sociale".
E le
altre località lombarde dovranno accontentarsi di guardare?
"No. Sul logo svizzero c'era scritto "St. Moritz 2005", sul nostro si legge
"Bormio 2005-Lombardia". I mondiali saranno una vetrina per tutte le
montagne lombarde ma anche per i laghi e le città d'arte. Cercheremo di far capire che la Lombardia non
è solo uno dei quattro motori dell'Europa, ma anche un grande prodotto turistico. Tutte le
località che lo vorranno, potranno fregiarsi del marchio Lombardia 2005".
intervista
recuperata da "Il Corriere della Sera"
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